venerdì 12 dicembre 2008

Liquore al Terrano

Inebriato dai dolci profumi sparsi per la casa, vi scrivo la ricetta che mi ha risollevato l'umore di questa giornata: il Liquore al Terrano (Teranov Liker).
La prima volta che l'ho provato rimasi stupito dal gusto allo stesso tempo dolce ed aspro ma delicato e profumato. La versione che assaggiai all'epoca era fatta con terrano, grappa e miele d'acacia. Tempo dopo ho avuto modo di assaggiarne altre, ognuna con una ricetta chiaramente diversa, sia con grappa che con rhum, alcune caratterizzate dall'eccessiva presenza di cannella (che io non amo), altre con spiccata fragranza d'agrumi altre con chiodi di garofano, ecc... ho avuto modo persino di assaggiare una versione di liquore al refosco anziché al terrano con rhum e succo di melone. Quella che vi propongo dunque è come sempre, la mia personalissima interpretazione, basata sul mio gusto e su gli ingredienti che avevo a disposizione nel momento in cui mi è venuta voglia di provarla...
Ecco a voi dunque il mio liquore al terrano:



INGREDIENTI:
  • 1L di vino Terrano del Carso
  • 20cl di Rhum
  • 40g di miele millefiori (o il vostro preferito!)
  • 3 pezzi di buccia d'arancia
  • 1/4 di fialetta di vaniglia o meglio ancora vaniglia in stecca
  • 1 pezzetto di zenzero
  • 1 rametto di rosmarino
  • 4 chiodi di garofano
  • 1 presa di cumino (kimmel)
  • 1 pizzico noce moscata
  • 3 foglie di menta selvatica
  • Qualunque altra spezia preferiate...


PROCEDIMENTO:
Procuratevi un litro di buon terrano del Carso ed una pentola che riesca a contenerlo con ancora un buon margine di spazio libero. Preparate tutti gli ingredienti, tra i quali tutte le spezie ed erbe aromatiche che preferite maggiormente



Mettete sul fuoco la pentola riempita di vino ed aggiungete il miele. Mescolate a fuoco moderato finché il miele non si sarà sciolto completamente. A questo punto aggiungete le bucce d'arancia ed un cubetto di zenzero di circa un centimetro tagliato a pezzetti. Prendete una grattugia per la noce moscata e create una buona nevicata profumosa sulla pentola. Mantenete il fuoco basso e mescolate di tanto in tanto mentre aggiungete gli altri ingredienti. Buttate nella pentola quattro chiodi di garofano, una presa di cumino ed un rametto rosmarino non troppo grande. Se gradite potete aggiungere anche cannella o qualunque altra spezia... la personalizzazione sta tutta qui. Io non gradisco la cannella dunque ho preferito la vaniglia aggiungendo un quarto di fialetta di aroma non avendo la vaniglia in stecche. Avrei aggiunto anche del ginepro se ce l'avessi avuto ma essendone sprovvisto ho ripiegato su un cucchiaio di slivovitz al ginepro che ho fatto io tempo addietro. Per puro caso mi sono ricordato di avere in freezer delle foglie di menta selvatica raccolte mesi fa sull'altipiano carsico dunque ho messo anche quelle all'ultimo.



Mescolate tutto e lasciate lì a fuoco bassissimo finché, dopo una decina di minuti, il composto non schiuma copiosamente. A quel punto potete togliere dal fuoco a lasciare che la temperatura del liquido si abbassi così da poter unire il rhum. Non versate il rhum durante la bollitura altrimenti il calore eccessivo farà evaporare gran parte dell'alcool.



Appena unito il rhum siete pronti per imbottigliare previa filtrazione del tutto. Usate dunque imbuto e colino per riempire la bottiglia evitando che spezie ed ingredienti vari finiscano dentro.



Tappate la bottiglia e dimenticatevela qualche mese in cantina, poi fatemi sapere!
Alla prossima!

Il post originale si trova su: http://disgustosobuongustaio.blogspot.com

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